Il Tour estivo 2005 dell’Orchestra del Settecento

L’Orchestra del Settecento, il già affermato complesso musicale specializzato nell’esecuzione della musica barocca, sarà impegnato nella seconda metà di luglio nel Tour estivo 2005, che la vedrà esibirsi in tre importanti ed altrettanto suggestive allocazioni del brindisino: martedi 19 luglio alle ore 20.00 presso il Salone di Rappresentanza della Provincia a Brindisi, domenica 24 luglio alle ore 20.30 sul Sagrato della Chiesa di S.Anna a Ceglie Messapica ed infine domenica 31 luglio alle ore 20.30 nel Chiostro del Convento dei Frati Minori-S.Maria della Croce a Francavilla Fontana. Elemento che dà particolare rilievo a questa produzione dell’Orchestra del Settecento è che si svolgerà (oltre che col Patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi, dell’Assessorato alle Politiche Ricreative e dello Spettacolo del Comune di Ceglie Messapica e Francavilla Fontana), col Patrocinio di un importante ente morale, l’IMAIE, che riconosciuto l’altissimo livello artistico di questa Orchestra di giovani musicisti pugliesi ha deciso di sponsorizzarne l’attività.
L’IMAIE, l’Istituto per la Tutela dei Diritti degli Artisti Interpreti Esecutori, Ente morale (L. 93/92), oltre a distribuire l’equo compenso agli AIE, per la riutilizzazione delle loro prestazioni artistiche, audio e video, ha tra i suoi scopi quello di promuovere le iniziative degli Artisti che diffondono tutte le espressioni dello spettacolo in Italia e all’Estero. Ogni anno l’Istituto assegna i fondi, destinati per legge a fini collettivi, ad attività di studio alla promozione, alla formazione ed al sostegno professionale degli Artisti Interpreti Esecutori, ad alcune associazioni o semplicemente ad artisti.
Nata nel 1991 per volontà e iniziativa del suo direttore M° Graziano Semeraro di Ceglie Messapica, docente titolare di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “N.Rota” di Monopoli (BA), l’ Orchestra del Settecento ha svolto, negli anni, la sua attività in ambito regionale con indiscusso successo di pubblico e di critica. Partendo da un serio lavoro di studio e ricerca filologica, essa si dedica oltre che all’esecuzione del repertorio più noto, soprattutto alla divulgazione del repertorio meno noto, poco eseguito o inedito. Dalla sua prima costituzione, l’Orchestra del Settecento ha continuamente perseguito l’ideale del miglioramento qualitativo attraverso la scelta di un repertorio sempre ricercato, l’assunzione dei migliori professori barocchisti (e non) attinti dalle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, infine dotandosi progressivamente di strumenti o d’epoca o in copia d’epoca (violini ed archi barocchi, flauti dolci e traversieri, oboe barocco, clavicembalo copia del sec. XVII): tutto ciò le ha consentito di raggiungere il suo miglior livello artistico e di diventare, quindi, un’importante realtà musicale del Sud Italia, a livello dei migliori ensembles analoghi nazionali ed europei, che, giorno dopo giorno, incide significativamente sulla cultura del nostro territorio. Nel 2002 ha inciso dal vivo un CD contenente Concerti per più stumenti di Bach, Handel, Vivaldi e Telemann, ed è in fase di pubblicazione un secondo CD con le registrazioni – sempre rigorosamene dal vivo – del Concerto eseguito nel Natale del 2004.
Il programma che l’Orchestra del Settecento eseguirà in questa produzione estiva 2005, vario, brillante e di sicuro gradimento, e che vedrà i solisti Vincenzo Barulli al violino, Antonella Cavallo alla viola, Andrea d’Armento al fagotto, Giuseppe Giannotti all’oboe, è il seguente,: TELEMANN-Concerto in sol magg. per viola e orchestra, VIVALDI-Concerto in la minore per fagotto e orchestra, BACH-Concerto in re minore per violino, oboe, archi e basso continuo, TELEMANN-Don Quichotte: Suite. L’organico dell’orchestra è formato invece da: Giuseppe Amatulli, Maria Cucci, Maria Punzi, Giuseppe Simonetti, Paola D’Amico e Antonia Mastromarini ai violini, Saverio de Nitto alla viola, Daniele Lunedi e Merita Alimhillaj ai violoncelli, Maurizio Ria al contrabbasso, Alessandra Corbelli al clavicembalo, Vito Caliandro all’oboe.

Il Presidente
M° Graziano Semeraro

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Di Redazione Ceglie Plurale

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