Elezioni Politiche 2006: Tommaso Gioia

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)
Loading...

La_Margherita.jpgTommaso Gioia, 48 anni, sposato con 2 figli. Ha respirato politica sin dall’infanzia; il padre infatti, è stato per decenni impegnato nella Democrazia Cristiana e sindaco della città nei primi anni ’80. Ha aderito da subito al progetto politico di Mario Segni. E’ Stato uno dei fondatori del partito “i Democratici” guidato da Romano Prodi. Successivamente ha partecipato alla costituente de “La Margherita”. Eletto in consiglio comunale nel 2002, oggi è vice-coordinatore provinciale e coordinatore cittadino del partito. Candidato al Senato alle prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile.
La Margherita, l’Ulivo, l’Unione è una grande coalizione, non un cartello elettorale; governiamo insieme la stragrande maggioranza di regioni, province e comuni.
Abbiamo un vero leader, Romano Prodi, che è stato riconosciuto tale da una partecipazione democratica: quasi 5 milioni di italiani, con le primarie, lo hanno candidato alla presidenza del Consiglio.
Mentre noi facevamo le primarie, il centro-destra approvava una legge elettorale sciagurata, “una porcata”, secondo colui che la scritta Calderoni, “che servirà a dividere sia la destra che la sinistra”.
Abbiamo anche un programma condiviso; dicono che è troppo lungo, ma un programma così largamente partecipato non poteva non essere dettagliato:
meno tasse sul lavoro, ridotte del 5% = più soldi in busta paga e meno costi per le imprese; più occupazione stabile; una scuola migliore; Mezzogiorno, al centro dell’attenzione del governo; la famiglia, quella riconosciuta dalla nostra Costituzione; le risorse per i figli, 200 € al mese per ogni figlio dalla nascita fino al 18 anno di età; 3000 nuovi asili nidi; con i Consumatori si vigilerà sui prezzi; Politica estera, con l’Europa, nell’Europa.
Le questioni locali. La Margherita, con l’attuale maggioranza di centro-sinistra, dopo decenni di inconcludenze è riuscita, nonostante il voto contrario del centro-destra, nell’impresa di approvare la convenzione con il Ministero dell’Istruzione, che di fatto ha trasformato il nostro Istituto Musicale in Conservatorio di Musica di Stato. Fatto epocale per la città, per il territorio, per i nostri giovani e per le casse comunali.
Questa Amministrazione comunale ha ridotto l’ICI sulla prima casa, obiettivo, questo, che “La Margherita” perseguiva già da alcuni anni. Le Grotte di Montevicoli sono state finalmente riaperte al pubblico; i mutui contratti dalle varie Amministrazioni che si sono succedute alla guida della città, sono stati rinegoziati, si è passato da un tasso del 6% ad un tasso del 3,62. L’Ospedale è stato chiuso dal centro-destra, noi lo stiamo riaprendo. Il partito è impegnato nell’approvazione del Piano Urbanistico Generale, entro il primo anno di amministrazione, così come era stato promesso in campagna elettorale.
Questi alcuni dei punti salienti dell’attività amministrativa messa in atto dalla Margherita e dalla coalizione di centro-sinistra, che hanno vinto le ultime elezioni comunali.

Autore: Redazione Ceglie Plurale

Redazione Ceglie Plurale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.