L’anagrafe patrimoniale

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Pubblichiamo la tabella (ripresa dal Nuovo Quotidiano di Lecce) dei redditi dei Consiglieri Regionali riferiti all’anno fiscale 2005. Nei prossimi numeri pubblicheremo quelli relativi al 2006/2007. Una doverosa osservazione: mentre ai cittadini si chiedono sacrifici insostenibili, i nostri politici godono di privilegi da nababbi.

NOME PARTITO REDDITO (dichiarazione 2005)
Attanasio Tommaso Alleanza Nazionale 105.264,00
Baldassarre Raffaele Forza Italia Nessuna variazione sul 2004
Balducci Paola Verdi 266.777,00
Barbieri Marco Assessore esterno 75.097,00
Bonasora Vitantonio Italia dei Valori 17.415,00
Borracino Cosimo Pdci 27.117,00
Brizio Simone Udc 90.267,00
Buccoliero Antonio Udeur 55.102,00
Canonico Nicola Udeur 114.967,00
Cappellini Vincenzo Margherita 19.963,00
Caroppo Luigi Udc 49.185,00
Cera Angelo Udc Nessuna variazione sul 2004
Chiarelli Gianfranco Puglia prima di tutto 161.504,00
Cioce Giuseppe Psdi 40.323,00
Congedo Saverio Alleanza Nazionale 115.277,00
Copertino Giovanni Udc Nessuna variazione sul 2004
Costantino Paolo Ds 75.569,00
Damone Francesco Puglia prima di tutto 64.459,00
De Leonardis Giovanni Udeur 31.285,00
De Santis Giuseppe Pdci 49.302,00
Di Corato Giuseppe Ds 44.880,00
Fitto Raffaele Forza Italia 143.902,00
Franzoso Pietro Forza Italia 85.548,00
Frisullo Alessandro Ds Nessuna variazione sul 2004
Gentile Elena Ds 89.498,00
Giampaolo Stefano Primavera pugliese 81.876,00
Godelli Silvia Assessore esterno 90.941,00
Introna Onofrio Sdi 64.509,00
Loizzo Mario Ds 87.996,00
Lomelo Domenico Verdi 87.627,00
Lonigro Giuseppe Sdi 44.985,00
Losappio Michele Rifondazione 88.919,00
Lospinuso Pietro Alleanza Nazionale 89.778,00
Manco Enzo Udc (deceduto) 98.199,00
Maniglio Antonio Ds 88.039,00
Manni Pietro Rifondazione 30.977,00
Marino Leonardo Ds 89.070,00
Marmo Giuseppina Margherita 31.602,00
Marmo Nicola Alleanza Nazionale 89.333,00
Minervini Guglielmo Margherita 34.886,00
Mita Pietro Rifondazione 49.164,00
Montanaro Vincenzo Ds 28.984,00
Ognissanti Francesco Margherita 56.161,00
Olivieri Giacomo Margherita —-
Ostillio Massimo Udeur, assessore esterno 138.551,00
Palese Rocco Forza Italia 98.686,00
Pentassuglia Donato Primavera pugliese 32.590,00
Pellegrino Donato Sdi 73.123,00
Pepe Pietro Margherita 94.717,00
Potì Vittorio Social. autonomisti 127.052,00
Povia Sergio Ds 38.681,00
Riccardi Angelo Ds 44.898,00
Rollo Marcello Forza Italia 88.293,00
Romano Giuseppe Ds 38.505,00
Ruocco Roberto Alleanza Nazionale 73.726,00
Russo Enzo Margherita 92.984,00
Saccomanno Michele Alleanza Nazionale 100.507,00
Sannicandro Arcangelo Rifondazione 721.286,00
Santaniello Enrico Forza Italia 131.947,00
Saponaro Francesco Assessore esterno 116.374,00
Silvestris Sergio Alleanza Nazionale 93.058,00
Stefano Dario Margherita 206.185,00
Surico Giammarco Gruppo misto 76.312,00
Tagliente Nicola Forza Italia 116.272,00
Tarquinio Lucio Forza Italia 88.961,00
Taurino Giuseppe Ds 68.319,00
Tedesco Alberto Social. Autonomisti Nessuna variazione sul 2004
Vendola Nicola Rifondazione 128.796,00
Venticelli Michele Ds 112.451,00
Visaggio Francesco Nuovo Psi 33.346,00
Zullo Ignazio Italia di Mezzo 136.201,00

Presentazione del libro Vuoto a perdere

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Sabato 9 giugno alle ore 19,00 presso la libreria Libridine Multimediale di Ceglie Messapica (Brindisi) sarà presentato il libro Vuoto a perdere – Le Brigate Rosse, il rapimento, il processo e l’uccisione di Aldo Moro (Besa Editrice 2007). L’autore, Manlio Castronuovo, cercherà di rispondere ai seguenti interrogativi. Perchè Aldo Moro? Cosa è successo in via Fani? Che trattative sono state avviate per liberare Aldo Moro? In che maniera le BR hanno “interrogato” Moro? La giornata del 18 aprile: perchè fu così importante? L’uccisione di Aldo Moro: quante ricostruzioni? Il memoriale di Aldo Moro prigioniero delle BR: cosa e come è emerso?
L’evento sarà arricchito da letture di brani teatrali ispirati alle vicende degli anni ’70 interpretati dal cegliese Giuseppe Vitale, attore teatrale. I brani, nel dettaglio, sono: L’apnea di via Fani: dal racconto di Valerio Morucci; La Renault rossa (da una memoria di un bambino degli anni ’70); Qualcuno era comunista di Giorgio Gaber. E’ per me sempre un grande piacere – ha dichiarato Vitale – poter realizzare idee e progetti a Ceglie Messapica e con cegliesi. E’ da due anni, infatti, che collaboro con il Teatro della Calce e dal marzo al maggio di quest’anno ho tenuto un laboratorio teatrale presso la scuola media Giovanni Pascoli (ospitata nel plesso della Leonardo Da Vinci).
Tutti i lettori di Ceglie Plurale sono invitati ad essere presenti all’evento.

Giuseppe Vitalewww.giuseppevitale.it/dblog/

Le consulenze di via De Nicola

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La trasparenza sulle consulenze non deve piacere molto all’amministrazione comunale o, forse – lo dico con una punta di ironia-, non sono stati ancora sufficienti dieci mesi per inserire, nelle banche dati accessibili al pubblico via internet, l’elenco dei propri consulenti indicando “l’oggetto, la durata, il compenso dell’incarico”.
E’ quanto prevede il Decreto Visco-Bersani (all’art. 34 comma 2) in vigore dallo scorso 4 luglio ma rimasto, purtroppo, sulla carta. Sarebbe stata la volta buona per effettuare il censimento delle consulenze stipulate dai nostri amministratori e per pubblicare i nomi dei professionisti esterni, il tutto con la benedizione del garante della privacy già espressosi favorevolmente sull’argomento.
Ma in terra messapica non è accaduto nulla di tutto ciò, sul sito del Comune non sono attualmente reperibili tali informazioni.
Ad onor del vero va detto che non tutte le pubbliche amministrazioni si sono dimostrate virtuose obbedendo a Bersani anche perché, il nostro sbadato legislatore, ha dimenticato di contemplare sanzioni per gli amministratori distratti che non si allineano alle disposizioni di legge. Una dimenticanza voluta? Chissà.
Sta di fatto che il Comune di Ceglie ha ancora la preziosa opportunità di adeguarsi, mostrando ai professionisti meno fortunati ed alla cittadinanza tutta (sia a quella legittimamente curiosa sia a quella politicamente apatica) la sua buona volontà e fugando, nel contempo ed una volta per tutte, dubbi e maldicenze striscianti e mai sopite.
Ritengo che i nostri navigati amministratori coglieranno questa occasione ghiotta offerta dal ministro impiccione; prodigarsi per la pubblicazione degli elenchi, infatti, è un gesto doppiamente remunerativo sia sotto il profilo dell’etica che della trasparenza amministrativa ed è utile non solo per rafforzare la loro credibilità nei confronti della Città ma anche per spiazzare l’opposizione, giocando d’anticipo.

Valerio Tanzarella
[email protected]