Delibera della Giunta Comunale riguardo all’immobile sito in Contrada Grotta di S. Michele Arcangelo

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Il Sindaco, prof. Pietro Federico, sulla base dell’istruttoria svolta dal Responsabile dell’Area Storico — Culturale, così relaziona:
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali trasmette, in data 9.10.2006 con propria nota fax prot 6501 e acquisita agli atti del Comune lo stesso giorno col n. 19939, una comunicazione di compravendita dell’immobile sito in Contrada Grotta di S. Michele Arcangelo (Fg. 100, p.IIa 30), tra le alienanti Dellisantì Angela e Nacci Maria Vincenza e l’acquirente CampbelI-Smith lan, effettuata con atto dell’ 1.8.2006 dal rogante dr. Achille Antonio Carrabba.
Tale comunicazione, prevista dal Codice dei Beni Culturali e dei Paesaggio ai sensi dell’art .59 del D. Lgs. n. 42 dei 22 gennaio 2004, modificato dal D. Lgs. n. 156 del 24 marzo 2006, viene resa ai sensi dell’art. 62 del D. Lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004 e dell’art 20 lettera n) del DJP.R. 10 giugno 2004 n. 173, trattandosi di trasferimento a titolo oneroso di immobile dichiarato bene di interesse culturale per effetto del DM 16.11.1996.
Ulteriore comunicazione, a riguardo, è trasmessa dal Responsabile dell’Area Storico – Culturale con nota n. 19939 deH’8.11.2006. Ciò premesso, da un’attenta analisi delle risorse finanziarie dell’Ente, si evidenzia la indisponibilità di bilancio a sostenere una spesa di euro 300.000,00 per avvalersi del su citato diritto di prelazione ad acquisire il bene.
Pertanto, questa Amministrazione si vede costretta a rinunciare all’esercizio della prelazione, sebbene riconosce il valore culturale del bene immobile in questione.

LA GIUNTA COMUNALE

Udita la relazione del Signor Sindaco;
Rilevato che, pur essendoci i presupposti legislativi per accedere al diritto di prelazione sull’immobile sito in Contrada Grotta di S. Michele Arcangelo (Fg. 100 p.IIa 30) di indiscussa valenza culturale per la Città di Ceglie Messapica, il bilancio comunale non consente la copertura finanziaria della spesa, che ammonta ad euro 300.000,00;
Visto il parere di regolarità tecnica espresso dal Responsabile dell’Area Storico-Culturale;
Visto, anche, il parere di regolarità contabile espresso dal Responsabile dell’ Area Finanziaria, attestante anche l’indisponibilità della somma all’uopo necessaria;
Visto il D. Lgs. n° 267/2000;
All’unanimità dei voti legalmente resi;

DELIBERA

Per le motivazioni addotte in narrativa e che qui si intendono integralmente richiamate:
1) Causa indisponibilità finanziaria nel bilancio comunale, rinunciare all’esercizio del diritto di prelazione relativo all’immobile sito in Contrada Grotta di S. Michele Arcangelo (Fg. 100, p.ìla 30), già alienato da Dellisanti Angela e Nacci Maria Vincenza all’acquirente CampbelI-Smith lan al prezzo di euro 300.000,00 , giusto atto di compravendita redatto l’1.08.2006 dal rogante dr. Achille Antonio Carrabba.
Dichiarare, con successiva unanime votazione, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, 4° comma del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267.