Categorie
Appuntamenti Musica

Autunno in musica

[ratings]

Ad ottobre, due qualificati appuntamenti scandiranno le serate domenicali del nostro Teatro Comunale. Il primo, di scena il 21, vedrà protagonista l’ “Ensemble Caelium” per l’occasione formato dai flauti di Lucia Rizzello e Luigi Bisanti, dal soprano Doriana De Giorgi e dal pianista Valerio, formazione che in futuro potrà anche variare e allargarsi di organico secondo le esigenze di repertorio. L’Associazione Musicale “Caelium” presieduta dal maestro Gianfreda, ha commissionato infatti a diversi compositori opere, alcune delle quali saranno date in prima assoluta su testi dei poeti pugliesi Joseph Tusiani e Damiano Leo, nostro concittadino. Alcuni di questi titoli è possibile ascoltarli tramite il CD “Musica vita este, curato 13 anni fa dal Conservatorio di Lecce e dal “Fondo Tusiani” depositato presso l’Università di Lecce, disco dal quale è tratta la foto suggestiva qui sotto proposta. Tusiani, nato a San Marco in Lamis (Fg) ed emigrato già nel 1947 negli Stati Uniti allo scopo di conoscere il padre, è oggi internazionalmente conosciuto come eccellente traduttore di classici italiani: il suo volume “The Complete Poems of Michelangelo” è distribuito dall’Unesco e celebre risulta la sua versione della Gerusalemme Liberata del Tasso. In USA e in Canada è stata pubblicata la sua traduzione delle liriche dantesche, “Dante ‘s Lyric Poems”. Nel 1956 con il poemetto “The Return”, vinse il Greenwood Prize, mai prima assegnato ad un poeta non americano. La sua attività lo vede come collaboratore delle riviste “Latinitas” (Vaticano), “Vox Latina” (Germania) ed altre.
Tusiani fin da giovanissimo ha portato con se in America un mondo personale di ricordi, di esperienze e affetti legati alla valle garganica e alla feconda terra pugliese di capitanata. I suoi primi anni si identificano infatti col suolo natio, ” Primavera”, con le sue tante varianti è la parola più spesso ricorrente nei suoi lavori.
Damiano Leo, nato a Ceglie Messapica è membro onoris causa dell’Accademia Universale “Federico secondo di Svevia”. Con le sue liriche inedite ha preso parte alla realizzazione delle antologie sulla condizione della poesia in Puglia e Lucania. Alcuni suoi titoli: Orme d’Echi, Canto per Ceglie, L’Amante di Nettuno, L’Anemone e la luna, La Parola incantata.
Il programma di questo primo concerto prevederà musiche di Nino Nicolosi, Davide Summaria, del brindisino Giuseppe Gigante, Riccardo Piacentini, Palmo Liuzzi, Michele Pezzuto, Valerio De Giorgi, Mario Gagliani, dello stesso Massimo Gianfreda e del maestro Aldo Clementi, autentico pezzo da novanta nel panorama compositivo contemporaneo.
L’appuntamento del 28 ottobre, invece, vedrà l’esibizione della pianista lucana Maria Grazia Lioy, docente dal 1980 al Conservatorio Schipa di Lecce e che per la serata cegliese si cimenterà con l’intero ciclo “Goyescas” composto da Granados. Intermezzo, Los Requiebros, Coloquio e la Reja, El Fandango del Candil, Quejas o’ La Maja y el ruisenor, El Amor y la Muerte, Epilogo (Serenata del espectro), El Pelele saranno le pagine che si avrà modo di ascoltare.

Nicola Santoro

Categorie
Musica

Musica senza parole

[ratings]

Il pianismo di Bruno Canino, musicista tra i più affermati sulla scena internazionale, all’ascolto dei suoi dischi e dei suoi concerti risulta da sempre elegante, morbido, mai sbalorditivo per un mero gusto spettacolare fine a se stesso ma, invece, col fine ultimo di stabilire un criterio prettamente cameristico anche nei momenti di assoluto virtuosismo. Poi, se magari come il sottoscritto si ha anche la fortuna di suonare in un’orchestra che lo accompagna nel Concerto per pf. K 414 di Mozart e nel Doppio di Mendelssohn ti accorgi direttamente del suo garbo signorile, del tocco delicato anche durante le prove, del fatto che gli artisti grandi non si lamentano mai di nulla: delle luci, degli sgabelli troppo alti, dei camerini troppo piccoli. L’orchestra stessa veniva trascinata in maniera sicura dalle note del suo pianoforte così come lo stesso direttore Gianfreda che poteva in questo caso dedicarsi completamente al funzionamento dell’insieme avvalendosi di un solista di così provata affidabilità. Dietro le quinte si viene così a contatto con la sua disponibilità al dialogo e si tocca con mano il suo affetto paterno nei confronti della brava figlia Serena, allorché nel corso dell’intervallo il Maestro riusciva sul palco per accertarsi che il leggio della figlia fosse già al posto giusto per l’esecuzione imminente. Personalmente una serata da ricordare, così come per i tanti che gremivano il Teatro Comunale. La stagione 2007 dell’Associazione “Caelium” diretta dal maestro Gianfreda si è così chiusa nel segno del prestigio.
Un’annata che ha visto in cartellone ben otto appuntamenti e che avrà, per così dire, come una sorta di appendice i due appuntamenti del 21 e 28 ottobre prossimi. Nel primo, intitolato “Musica oggi” si esibirà un ensemble composto dalla voce di Doriana De Giorgi, dal pianoforte del fratello Valerio e dai flauti di Luigi Bisanti e Lucia Rizzello che daranno vita a composizioni strumentali e canore. Gli autori, tutti viventi, alcuni dei quali pugliesi, rispondono al nome di Palmo Liuzzi, Valerio De Giorgi, Michele Pezzuto, Mario Gagliani, Giuseppe Gigante, Rino Nicolosi, Davide Summaria, Riccardo Piacentini, lo stesso maestro Massimo Gianfreda e Aldo Clementi, nome quest’ultimo che non ha bisogno di presentazione. I testi saranno tratti da opere di Joseph Tusiani e dalla raccolta poetica “Le strade del cuore” del nostro concittadino il poeta Damiano Leo.
Il secondo appuntamento, invece, vedrà protagonista assoluto il pianoforte di Mariagrazia Lioy che interpreterà musiche spagnole (Goyescas).

Nicola Santoro