Uno strano pupazzo di neve
28 febbraio 2007
Maria Pepe ha pubblicato un libriccino per l’infanzia davvero carino e prezioso. Si segnala innanzitutto come una novità nel panorama delle lettere cegliesi questo tentativo riuscito di letteratura per l’infanzia, anche se nella presentazione, Gaetano Scatigna Minghetti ci segnala che nel libro Tradizioni popolari pugliesi Saverio La Sorsa segnala un brano della maestra elementare di Ceglie Messapica Leonarda Scialpi.
Si tratta quindi di una continuità, ma anche di un raro esemplare di letteratura giocato sul filo della delicatezza e della fantasia. I testi presentati nel libro hanno valore gnomico, senza l’appesantimento che questo stile generalmente comporta.
La cifra stilistica del libro si gioca sul terrenodel disincanto e della leggerezza, bellamente illustrato dai disegni degli stessi bambini ricchi di creatività e fantasia.
L’autrice ci ricorda che le storie raccontate hanno l’ambizione di parlare “dell’Essere” per aiutare la crescita psico fisica dei bambini che rappresentano il più grande patrimonio che una comunità possiede che va aiutato, valorizzato e soprattutto preservato.
Maria Pepe
Uno strano pupazzo di neve
Stampato in proprio
La pergola di Piazza Marconi
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Complimenti all’amica Maria Pepe. Scrivere per l’infanzia non è certo facile. Hai fatto un ottimo lavoro. Ti aspettiamo con un’altra pubblicazione. Auguri. Damiano LEO