Doppia sfida attende, questa settimana, il Relais la Fontanina N.P. Ceglie 2001

30 ottobre 2007

Una doppia sfida attende, questa settimana, il Relais la Fontanina N.P.Ceglie 2001 dopo l’ennesima vittoria casalinga di sabato scorso contro il Lecce. Nonostante un calo di concentrazione a metà partita, il Relais la Fontanina ha raggiunto il pieno equilibrio alla fine del terzo quarto e inizio dell’ultimo tempo facendo risultato pieno e pensando già a Maglie e all’impegno di sabato prossimo contro il Cisternino.

Giovedi, infatti, scende in campo contro il Maglie alle ore 20:30. Un match molto delicato contro un’avversaria temibile in quanto fino ad ora ha sempre vinto in casa. Un campo ostico, quindi, che vede una squadra competitiva e decisa a fare bottino pieno.

Sabato, invece, il Relais la Fontania NP Ceglie incontrerà in casa il Cisternino che ha solo due punti in meno in classifica, avendo perso sabato scorso contro Mondobasket Brindisi. E’ una formazione guidata con successo da coach Palumbo in cui si evidenziano sia giocatori esperti, come Cafarella e Simeone, che giovani promesse come Semeraro e Bianco. Questi presupposti lasciano presagire che sabato, alle ore 18:30 al Palazzetto dello Sport ci sarà un big match da non perdere.

Un’inarrestabile Relais la Fontanina N.P. Ceglie 2001

16 ottobre 2007

Non si ferma la scalata del Relais la Fontanina NP Ceglie 2001 che domenica incontrerà, fuori casa, il Crispiano squadra neo-promossa che affronterà sicuramente agguerrita la partita contro la capolista che ad oggi è il Ceglie. E’ una trasferta in cui bisogna prestare molta attenzione in quanto il Crispiano è una squadra che potrebbe nascondere più di un’insidia. Del resto, come ha affermato il Coach Federico Santoro, “non esistono partite facile, è necessario mantenere sempre alta la concentrazione”. Soprattutto il Relais la Fontanina non deve commettere l’errore di affrontare il match con leggerezza nonostante le vittorie si susseguano. Infatti, sabato scorso, ha chiuso la partita contro il Castellaneta 74-60. Di certo non è stata una giornata facile. Nella prima metà partita si è respirata aria di rassegnazione alla sconfitta un po’ dovuto anche alla pressione dell’incontro casalingo. Nel 3° e 4° quarto la squadra ha cambiato marcia alzando il ritmo in zone-press, recuperando un po’ di palloni e concretizzando in attacco. Insomma una rimonta eccezionale favorita anche dal calo atletico dell’avversario.
Ci si augura, quindi, che la partita di domenica prossima, che vede le squadre in campo alle ore 18:00, si concluda con un’altra vittoria.

Grande sfida per il Relais la Fontanina N.P.Ceglie 2001

11 ottobre 2007

Una grande sfida attende il Relais la Fontanina N.P. che, sabato prossimo, affronterà in casa il Castellaneta, una squadra di inequivocabile valore in cui spiccano nomi di rango come Fiore, Cosentino e Della Rocca. Una partita difficile, quindi, contro la seria candidata alla vittoria finale di questo campionato ma, come ha commentato il coach Federico Santoro “c’è tutta la voglia di fare bene per vincere”. Con il Castellaneta termina il trittico delle gare impegnative dopo la vittoria di sabato scorso fuori casa contro la Pallacanestro Carovigno. Una partita combattuta fino alla fine in cui il Relais la Fontanina N.P. Ceglie ha dimostrato carattere e personalità vincendo di due punti nonostante un po’ troppi errori e qualche difficoltà in attacco. La squadra, come ha affermato il D.S. Francesco Morelli “continua a crescere e ha ancora tanti margini di miglioramento”, e si appresta ad affrontare una delle gare più difficili con ottimismo. Un invito al popolo cestistico cegliese a sostenere i giocatori fornendo loro supporto morale e psicologico in questa fase delicata del campionato. Sabato alle ore 18:30 tutti al Palasport.

Il relais la Fontanina N.P. Ceglie 2001 vince in casa nella prima gara ufficiale

4 ottobre 2007

Esordio vincente per il Relais la Fontanina N.P. Ceglie 2001, sabato scorso, contro Quelli che…Brindisi con un risultato, 80-50, che si commenta da solo. Sin da subito la squadra ha segnato un distacco significativo terminando il primo quarto 23-8, con ben 10 punti segnati da F. Costabile e 6 da G. Ruggiero. Un inizio effervescente, quindi, che vede i Brindisini subire una superiorità tecnica e fisica. Nel secondo quarto, conclusosi 38-22, la situazione rimane stabile con un’ottima performance del play G.Caputi e del pivot S.Epicoco. Nel terzo e quarto tempo la NP Ceglie 2001 ingrana una marcia in più, maggiore sicurezza e concentrazione guidano il team dritto verso la vittoria: 80-50. Fondamentale è stata la prestazione difensiva e offensiva della proficua panchina giallo-blu. Il coach Federico Santoro ha commentato: ”Mi ritengo molto soddisfatto di questo risultato perché la prima partita nasconde sempre delle insidie. Non era facile trovare la giusta dimensione e concentrazione soprattutto in casa dove hai tutto da perdere. Ci siamo riusciti con un margine di errore un po’ troppo alto nel primo e secondo quarto ma nel terzo e quarto abbiamo difeso molto bene mantenendo salda la partita”. Nessun riposo per la NP Ceglie 2001 che sabato incontrerà, fuori casa, la Pallacanestro Carovigno alle ore 20:00. In proposito il Coach ha dichiarato: ”Sarà una partita molto difficile anche perché gli abbiamo già incontrati in coppa e abbiamo perso in casa. Si sa che non vuol dire niente però sappiamo che loro hanno delle caratteristiche che possono metterci in difficoltà. In settimana lavoreremo proprio per sanare i nostri punti deboli per affrontare l’avversario a viso aperto e cercare di vincere la partita”.
La Società comunica di aver ripreso l’attività giovanile con le leve U15-U14-U13-esordienti e minibasket.Per le iscrizioni ai corsi rivolgersi presso la CBC ( Centro Revisione Autoveicoli) dal Lunedì al Sabato in orari d’ufficio o presso lo palestra della Scuola Media G.Pascoli in via Salerno ogni Lunedì e Mercoledì dalle 16:00 alle 19.30.

Madonna della Grotta

3 ottobre 2007

Ritorniamo ad interessarci di uno dei più preziosi ed importante bene artistico e storico presente a Ceglie e su tutto il territorio pugliese, la trecentesca chiesa della Madonna della Grotta. Gli appelli lanciati a più riprese da questo giornale, negli ultimi tempi hanno trovato accoglimento da parte di un gruppo di cittadini che hanno costituito un Comitato a difesa di questa Chiesa che, è bene precisare ancora una volta ha un vincolo posto dal Ministero per i Beni Artistici e Storici, quindi non poteva e non può essere in alcun modo manomessa.
Riprendiamo brevemente quanto scrivemmo nel numero di luglio-agosto 2002: “… la Soprintendenza competente con nota n. 32881 del 23.12.1998, l’ultima, credo, in ordine di tempo, inviava al Vescovo di Oria e al Comune di Ceglie, la seguente missiva: … con riguardo all’immobile di cui all’oggetto, in via preliminare si premette il rilevante interesse storico-artistico, poiché espressione di architettura religiosa basiliana in grotta, ascrivile ai secoli VII-X, ornata di altari settecenteschi, sulla quale, com’è noto sorse il Santuario e monastero benedettino. Nel corso del procedimento di vincolo ex legge 1.6.1939 .1089 (D.M. 9.11.1993) ci si è accorti che mentre l’edificio subdiviso, risulta essere di proprietà privata, la chiesa rupestre ipogea e relativo accesso medievale risultano intestate catastalmente ai “Luoghi Sacri Pubblici” ovvero di proprietà di codesta Curia Vescovile, come si evince dal certificato catastale allegato in copia. Nel sottolineare lo stato di deplorevole abbandono e degrado in cui versa il santuario, antico luogo di culto sin dal VII secolo, si invita la S.V., in qualità di rappresentante pro-tempore della Curia oritana a voler accertare la sussistenza del titolo di proprietà su tale chiesa. Ciò al fine di programmare, in concerto con codesta Curia e l’Amministrazione comunale che legge per opportuna conoscenza, le più urgenti misure a tutela e salvaguardia di questa chiesa…“.
Non fu preso alcun provvedimento!
Sono trascorsi quasi dieci anni da quella missiva, il degrado e lo scempio è continuato. Persi quasi tutti gli affreschi quattro-cinqucenteschi, anche la struttura è in serio pericolo e se non saranno presi seri e urgenti provvedimenti, nel breve volgere di qualche lustro, di questa chiesa non rimarrà che qualche vecchia e sbiadita foto.
Il Comitato spontaneo di cittadini nati a difesa di Madonna della Grotta, chiede il nostro aiuto e come cittadini non possiamo restare inerte di fronte a questa giusta richiesta. Partecipiamo alla raccolta di firme promossa per sensibilizzare i cegliesi e anche i forestieri, ma soprattutto le autorità competenti.
Diamo, quindi, forza a questo Comitato partecipando a tutte le iniziative messe in cantiere per richiamare l’attenzione su questo prezioso bene culturale che appartiene alla comunità cegliese.

Arbiter elegantie

2 ottobre 2007

Il libro di Michele Ciracì, rappresenta un altro tassello della ricostruzione storica locale che l’autore con tenacia, pazienza e competenza porta avanti da decenni.
La storia ricostruita partendo dal lavoro umano, esaltando il sudore degli ultimi, di quelli di cui la storiografia non si occupa e ignora, il cui diuturno impegno determina il farsi della storia, nella quotidianità dolente, ma anche esaltante dell’homo faber.
Questo, come altri testi, dovrebbero diventare pane quotidiano nelle tecniche didattiche storiografiche nelle scuole, per imparare il metodo della ricerca e nel contempo favorire l’affermazione dell’immaginario simbolico della comunità.
Quello che mi piace mettere in risalto in questa nota è proprio la metodologia usata. Tutto il materiale fotografico, le testimonianze orali sulla sartoria cegliese è il frutto di una partecipazione collettiva e corale che l’autore ha saputo sollecitare. I sarti cegliesi, con le loro testimonianze, hanno contribuito attivamente a ricostruire la loro storia.
Qualche tempo fa m’imbattei a Milano nella tabella della sartoria Caraceni e ricordai i racconti degli amici sarti cegliesi che in quell’atelier avevano lavorato e che per entrarci avevano dovuto dare prova della propria maestria.
Anni duri di povertà nell’Italia della ricostruzione alla ricerca dolorosa del pane. Gli artigiani cegliesi sono testimoni delle drammatiche trasformazioni delle forme di produzione capitalistiche, del passaggio dalla forma lavoro basate sul controllo completo del ciclo produttivo, a quello seriale fordista della catena e della produzione in scala. Il rifiuto della maggior parte di loro di riconvertirsi alle nuove tecnologie, connota l’orgoglio di maestri capaci dominare tutto il ciclo produttivo dando prova della propria genialità che trasforma un materiale informe, in un oggetto estetico funzionale ed elegante. Questa consapevolezza li poneva su un gradino superiore nella scala sociale, perché il possesso di un’arte li rendeva orgogliosi e fieri. Era un classico sociologico la superiorità ostentata dagli artigiani nei confronti dei braccianti considerati lavoratori dotati solo di forza bruta.
Un proverbio suonava così: ci vogliono sette generazioni per trasformare nu villane in un arrisane. Li univa comunque la stessa povertà, se è vero che ogni artigiano si ingegnava e diventare un lavoratore polivalente che praticava due o tre mestieri per sfuggire alla morsa della fame.

Michele Ciracì
Stia della sartoria Cegliese
Tiemme Manduria

Aggiornamento del sito e nuovo look

1 ottobre 2007

Nei prossimi giorni il sito di Ceglie Plurale sarà aggiornato alla versione più recente di Wordpress che supporterà anche i Tag. Inoltre sarà effettuato un completo rifacimento del look che assomiglierà maggiormente ad un giornale. Durante la fase di aggiornamento il sito potrebbe avere alcuni malfunzionamenti. Sono ben accetti i vostri suggerimenti e vi ricordo che potete contribuire al giornale inviando i vostri articoli alla redazione. Non accettiamo articoli anonimi, né, tanto meno, commenti anonimi agli articoli. Chiunque ha la libertà di esprimersi, con l’unica condizione di farsi riconoscere.

Corso gratuito su Paghe e Contributi

1 ottobre 2007

Corso: PAGHE E CONTRIBUTI – procedure informatizzate.
Tipo misura: PON-scuola (Piano Operativo Nazionale) misura 1 azione l.a tutor del progetto: Prof. Elia Cosimo.
Obiettivo generale della misura: “Sviluppo di competenze di base e trasversali nella scuola”
Configurazione a: Formazione ai nuovi linguaggi (multimedialità, informatica, telematica).

Obiettivo del corso:
Specializzare gli studenti nella elaborazione di buste PAGHE (gli esperti in paghe e contributi sono figure molto ricercate dal mercato del lavoro).
II corso di paghe e contributi ha lo scopo di arricchire il curriculum scolastico e professionale dei partecipanti, al fine di rendere i futuri diplomati risorse prontamente spendibili in ambito aziendale e nell’ambito degli studi professionali in ambito economico (commercialisti; ragionieri CdL; centri elaborazione dati.).
II presente progetto esula dalla logica della formazione di base, per introdurre i partecipanti verso una formazione tecnica superiore, dove l’utilizzo delle tecnologie avverrà su un software specialistico, volto a professionalizzare gli studenti e a renderli protagonisti nel mercato del lavoro rivolto a: 20 partecipanti fra agli alunni frequentanti il 4° e 5° anno del Plesso ITC dell’IISS Agostinelli.
Il corso è completamente gratuito.
La selezione dei corsisti terrà conto dell’applicazione del principio delle pari opportunità, infatti il corso prevedrà la riserva di almeno il 50% dei posti disponibili ad alunno di sesso femminile.
Tali studenti sono già in possesso della formazione di base nelle materie giuridiche e tecniche per la comprensione degli argomenti oggetto di trattazione nel corso. Tali prerequisiti saranno accertati da un ente esterno (Ass. Futurforma, che da anni collabora con l’IISS Agostinelli per la progettazione e realizzazione di interventi formativi), che fornirà per ogni
candidato una valutazione sul grado di possesso dei requisiti base.
Elementi qualificanti il progetto, visto l’indirizzo di studio dei partecipanti, si presta ad un collegamento diretto con l’attività didattica delle materie tecniche che caratterizzano il percorso di formazione.
Grazie a tale stretto collegamento i consigli di classe interessati si impegnano oltre a riconoscere i crediti formativi, ad introdurre l’esperienza maturata da alcuni degli alunni nei programmi di insegnamento, prendendo spunto dagli argomenti del corso per esempi e precisazioni.
Collaborazioni:
Il corso è stato progettato e sarà svolto in piena collaborazione con l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro che oltre al su citato contributo in fase progettuale, individuerà fra i suoi iscritti esperti in formazione che realizzeranno la fase d’aula.
L’Ass. Futurforma per le azioni di valutazione in ingresso, e promozione all’esterno dell’azione.

Inizio attività fine Settembre.

Durata: 50 ore