La prima di Bassifondi a Buenos Aires

30 giugno 2007

Locandina dell’opera BassifondiIl 7 Luglio si terrà a Buenos Aires la prima dell’opera Bassifondi, opera nella quale recita la nostra concittadina Lucianna Ligorio nelle vesti di Krachnia.
Il volantino dell’opera recita:
Un capolavoro, uno dei grandi capolavori teatrali del XX secolo. Un opera senza pietà , brutale, senza concessioni, ma nello stesso tempo di una grande poesía. L’opera più importante di Maksim Gorki: il genio, colui ha saputo lottare, l’uomo che ha sofferto la quasi-schiavitù, la fame, le malattie, le punizioni più orrende, i sfruttamenti della Russia dello Zar e che potendone uscire da questa situazione diventerà –insieme a Chejov- uno dei grandi del teatro del suo tempo.
I migliori auguri a Lucianna da parte della Redazione di Ceglie Plurale.

Improvvisazione a Ceglie con due attori cegliesi

24 giugno 2007

Giusepe Vitale e Giuseppe Ciciriello in ImproZapping Giuseppe Ciciriello e Giuseppe Vitale, assieme ad altri attori pugliese e al canadese Ian Algie, porteranno anche a Ceglie il loro spettacolo di improvvisazioni teatrali. L’appuntamento è presso l’agriturismo Entroterra in via Grande (s.n.) ogni venerdì di luglio a partire dal 29 giugno alle ore 21:00. Lo spettacolo si chiama ImproZapping: gli attori improvvisano con temi suggeriti dal pubblico. In scena non hanno né copioni, né scenografie e non preparano prima i personaggi e le storie. ImproZapping consiste in una diecina di giochi teatrali e schemi di improvvisazione che toccano vari generi televisivi, cinematografici e narrativi. Spazia, quindi, dal comico, al poetico e all’ironico. Il titolo è Improzapping perché offre, appunto, una serie di brevi scene con un montaggio che ricorda lo zapping televisivo. E’ consigliato vederlo e rivederlo più volte perché è ogni sera diverso e imprevedibile.

Giuseppe Ciciriello di Ceglie Messapica, già attore della Compagnia dell’Altopiano di Formigoni e ora della cooperativa Archelia, ha avuto una recente esperienza cinematografica nel nuovo film in lavorazione della Fluid Video Crew di Davide Barletti già nota per la docu-fiction Italian sud-est. Giuseppe Vitale, nativo di Ceglie e residente a Oria ha lavorato nel film L’amore ritorna di Sergio Rubini, ha lavorato per due anni come formatore per il Teatro della calce di Ceglie ed è stato appena ingaggiato da Scenastudio di Lecce per una nuova produzione su Beckett che partirà a settembre.

ImproZapping è una produzione dell’associazione culturale Progetto Gurdulù: è un’associazione di cinque persone che operano nei settori dello spettacolo, del teatro e delle imprese.

Presentazione del libro Vuoto a perdere

5 giugno 2007

Copertina del libroSabato 9 giugno alle ore 19,00 presso la libreria Libridine Multimediale di Ceglie Messapica (Brindisi) sarà presentato il libro Vuoto a perdere - Le Brigate Rosse, il rapimento, il processo e l’uccisione di Aldo Moro (Besa Editrice 2007). L’autore, Manlio Castronuovo, cercherà di rispondere ai seguenti interrogativi. Perchè Aldo Moro? Cosa è successo in via Fani? Che trattative sono state avviate per liberare Aldo Moro? In che maniera le BR hanno “interrogato” Moro? La giornata del 18 aprile: perchè fu così importante? L’uccisione di Aldo Moro: quante ricostruzioni? Il memoriale di Aldo Moro prigioniero delle BR: cosa e come è emerso?
L’evento sarà arricchito da letture di brani teatrali ispirati alle vicende degli anni ‘70 interpretati dal cegliese Giuseppe Vitale, attore teatrale. I brani, nel dettaglio, sono: L’apnea di via Fani: dal racconto di Valerio Morucci; La Renault rossa (da una memoria di un bambino degli anni ‘70); Qualcuno era comunista di Giorgio Gaber. E’ per me sempre un grande piacere – ha dichiarato Vitale – poter realizzare idee e progetti a Ceglie Messapica e con cegliesi. E’ da due anni, infatti, che collaboro con il Teatro della Calce e dal marzo al maggio di quest’anno ho tenuto un laboratorio teatrale presso la scuola media Giovanni Pascoli (ospitata nel plesso della Leonardo Da Vinci).
Tutti i lettori di Ceglie Plurale sono invitati ad essere presenti all’evento.

Giuseppe Vitalewww.giuseppevitale.it/dblog/

Gianrico Tedeschi a Ceglie: prova aperta il 28 febbraio

23 febbraio 2006

Gianrico_Tedeschi.jpgDopo la tournèe col Tpp di “Smemorando” (Tricase, Brindisi e Ceglie Messapica 23, 24 e 25 febbraio) Gianrico Tedeschi e la sua compagnia – Artisti Associati – rimarranno in Puglia per provare il nuovo allestimento de Le ultime lune, testo e regia di Furio Bordon.
E’ uno dei rari casi in cui una compagnia decide di permanere nella nostra regione per riprendere o allestire uno spettacolo che poi girerà per tutta Italia. Un bell’esempio di, diremmo, teatro-commission che andrebbe approfondito perchè, se attuato più spesso, metterebbe in moto anche da noi l’Economia dei teatri pugliesi.
Gianrico Tedeschi, dunque, con il Teatro Pubblico Pugliese ha chiesto al Comune di Ceglie Messapica (ultima data della tournèe) la disponibilità – subito concessa – del teatro comunale, dove rimarrà il 26, 27 e 28 febbraio prossimi in una sorta di residenza permanente. Martedì 28, alle 21.00, andrà in scena la prova aperta de “Le ultime lune”, ad ingresso libero per l’intera cittadinanza.

Lucia Ileana Sapone
Ufficio Stampa e Comunicazione
TEATRO PUBBLICO PUGLIESE
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Teatro Pubblico Pugliese

Le Ultime Lune
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Le ultime lune, scritto da Furio Bordon nel 1992, ha ricevuto il Premio IDI nel 1993, ed è stato portato al successo nella Stagione 1995/1996 da Marcello Mastroianni. È stata la sua ultima interpretazione da molti definita leggendaria e grazie alla quale il testo è stato conosciuto e apprezzato dal pubblico e dalla critica in tutto il mondo: nei quattro anni successivi dodici traduzioni e altrettanti allestimenti hanno replicato all’estero il successo dell’edizione italiana. A Bruxelles ”Le ultime lune” ha vinto il Prix de Theatre come migliore spettacolo dell’anno, a Santiago del Cile ha ottenuto la nomination come migliore testo, a Madrid la critica lo ha accolto unanimemente come una delle più belle commedie scritte negli ultimi anni e giudizi analoghi si sono ripetuti in molte altre città europee e americane. Oggi ”Le ultime lune” torna in Italia per una precisa scelta del suo autore il quale, assumendosi anche la responsabilità della regia e presentando per la prima volta il testo nella sua versione integrale, lo affida alla genialità di un altro grande interprete: Gianrico Tedeschi. Dall’incontro con questo straordinario uomo di teatro è maturata nell’autore la decisione di riprendere una commedia che sembrava non più proponibile in Italia dopo la memorabile edizione con Marcello Mastroianni. Non è stata una decisione facile, ma è nata nel modo giusto, nel segno di una grande stima per l’interprete di oggi e di un grande affetto, da noi tutti condiviso, per l’interprete di ieri.