Bollenti spiriti

22 novembre 2006

L’iniziativa regionale Bollenti Spiriti, è finalizzata al recupero di immobili di proprietà comunale da mettere a disposizione delle fasce giovanili della popolazione. Ceglie e altre città pugliesi, hanno partecipato a questo progetto e la nostra città ha ricevuto un finanziamento di 364 mila euro, rivenienti dalla delibera CIPE n. 35/2005 per la ristrutturazione dell’ex Macello Comunale che verrà utilizzato come un contenitore polivalente per attività culturali, di sperimentazione di nuovi percorsi d’arte, comunicazione e musica che vedrà, speriamo, il coinvolgimento di tanti giovani in attività culturali. Un centro a disposizione di associazioni e aggregazione per tanti giovani interessati a socializzare. Ma ancora più importante è che vengano veicolati i Bollenti Spiriti di tanti nostri ragazzi frenati in questi anni dalla mancanza di strutture per esprimere le proprie potenzialità, in campo culturale, sociale, artistico e musicale. E’ stata accolta la proposta progettuale che ha come finalità quella di coinvolgere i giovani in attività culturali. Questo finanziamento consentirà anche il recupero dell’ex Macello Comunale, un immobile che da troppo tempo versa in stato di abbandono, come più volte denunciato da questo Giornale in questi cinque anni. Così come ci siamo interessati a più riprese dell’ex Convento dei Padri Domenicani, dal 1819 sede del Comune. Così scrivevamo nell’articolo “La fabbrica di San Domenico”, pubblicato su Ceglie Plurale nel mese di agosto 2002, pag. 7: …la struttura potrebbe essere anche un contenitore universitario, per corsi di laurea in scienze dell’alimentazione e gastronomia e così concludeva l’articolo: … il recupero dovrà essere impostato in modo da restituire omogeneità strutturale ed efficicienza all’intero complesso edilizio; ricostruendo il significato dei segni e delle tracce originarie offuscate dallo stato di abbandono, dai rifacimenti che questo complesso ha subito negli ultimi decenni. A distanza di alcuni anni, per volontà dell’Amministrazione comunale, questa nostra idea, forse, diventerà realtà. Ceglie avrà un finanziamento di 1.175.000 euro, rivenienti dal progetto Interreg III Grecia-Italia e potrà, con queste risorse, istituire nell’ex Convento una Scuola Internazionale della gastronomia mediterranea. Una collaborazione già da tempo avviata tra Ceglie e Metsovo che con questo cospicuo finanziamento, consentirà di restaurare e mettere a norma un contenitore di grande valenza storico-culturale. Due progetti che contribuiranno certamente ad incrementare il settore eno-gastronomico, dove Ceglie, da anni è punto di riferimento importante in campo nazionale per merito di tanti operatori del settore che hanno saputo favorire scambi culturali con altre nazioni, con il mondo accademico e le scuole presenti sul territorio. Utili strumenti per promuovere ulteriormente il settore eno-gastronomico, e mettere in mostra le capacità dei nostri giovani, ma anche favorire il turismo per far conoscere nel mondo le bellezze artistiche e paesaggistiche di Ceglie. Due iniziative positive che scriviamo a merito dell’Amministrazione comunale e di quanti si sono adoperati per la loro realizzazione. Le premesse ci sono tutte perché entro breve tempo Ceglie disponga finalmente di due importanti punti di riferimento ubicati in punti strategici del territorio per invertire una tendenza negativa che ci ha accompagnato in questi ultimi decenni.

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